É una donna molto romantica la protagonista della campagna Fendi primavera-estate 2010. Nostalgica, raffinata e molto lady like come direbbero a New York. Adora la natura e la libertà come suggeriscono queste foto scattate da Karl Lagerfeld, ormai conclamato fotografo, oltre che stilista della maison. L’adv è poesia allo stato puro dove gli alberi, il cielo e le nuvole si tingono di viola, lilla e fucsia . A dominare la scena, il bianco degli abiti e della Peek a Boo Bag (la it bag dell’estate). Foto Pour Femme
giovedì 20 maggio 2010
mercoledì 19 maggio 2010
Forza Azzurri!!!
Quando ho visto questo bikini ricamato a mano con canottiglie in vetro tricolore, ho pensato: “ Faccio una follia e me lo compro”. Non sono una patita di calcio, ma non perdo una partita dei nostri Azzurri. A volte mi capita di guardare l'Italia al bar della spiaggia, quindi, questo modello sarebbe perfetto. Se amate tonalià più soft e non volete rinunciare a dettagli tricolore Parah ha realizzato una linea beachwear, per lui e lei, davvero chic. Forza Azzurri!!!
martedì 18 maggio 2010
Sua maestà il giallo
“Ho trascorso la mia infanzia a chiedermi perché bisognasse essere per forza bionde con gli occhi azzurri per avere successo nella moda – ha raccontato Samantha alla stampa australiana – e oggi posso dire di essere orgogliosa che anche una ragazza con le mie caratteristiche fisiche possa fare bene questo lavoro. Le mie radici aborigene sono molto importanti per me e per questo vorrei diventare un modello per le altre ragazze indigene”
Emilio Pucci, p-e 2010
Blumarine. p-e 2010
Frani p-e 2010
Frankie Morello p-e 2010
Dsquared2 p-e 2010
Valentino p-e 2010
Oggi vorrei presentarvi la modella del momento. È l'australiana Samantha Harris: labbra carnose sempre imbronciate e colori del cioccolato, che a soli 19 anni ha stregato il mondo della moda e ha posato per la copertina Vogue Australia giugno 2010. Samantha indossa un raffinatissimo Pucci che ho voluto farvi ammirare in tutto il suo splendore. Il motivo di tutto questo mio divagare, se non l'avete ancora capito, è presentarvi sua maestà il giallo. A incoronarlo come tonalità trend per l'estate 2010 stilisti e cool hunter. Allegro, solare, vitaminico sta bene a tutte, dalle bionde alle more fino alle rosse. Cosa aspettate, dunque, osate, osate, osate!!!
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lunedì 17 maggio 2010
Tribute to B.B.
Re Karl attorniato da celebrities e amici, presenta la collezione Cruise
Karl Lagerfeld ha fatto impazzire tutta Saint Tropez con la presentazione della linea Chanel Cruise 2011. Le modelle scendono dalla barca con abiti in tessuti impalpabili e semitrasparenti, rouches di chiffon, seta, ma anche morbide tuniche di maglia e sensualissimi abiti a rete strizzano l'occhio agli anni '70. Un tributo alla grande attrice protagonista del film 'Et Dieu créa la femme'. Queste moderne B.B. infatti sfilano sul corso di Saint Tropez scalze, con sandali da schiava o stivali in suede. I costumi ricordano gli anni passati della Riviera francese, via libera a due pezzi con stampe vichy tanto cari a Brigitte Bardot. In scena la dolce vita, il profumo del mare, le notti glamour, i locali lussuosi, le passeggiate a piedi nudi e la magia di una diva indimenticabile. Del resto Lagerfeld ci ha ormai abituato ad assistere a presentazioni che diventano un happening e non solo un appuntamento da calendario. Foto da style.com
venerdì 14 maggio 2010
Ci vuole un fiore
Courtesy Style at home
Stella McCartney, p-e 2010
Come ogni anno in primavera sbocciano i fiori, e come ogni anno i fiori sbocciano anche nelle passerelle di moda e nei negozi, su abiti, borse, scarpe e oggetti di design. É tempo di gardening, fuori e dentro l’armadio: fate largo a papaveri, peonie e rose! Alle amanti dei fiori segnalo FlorAvventura, il primo reality show interamente dedicato ai fiori e al loro mondo, che inizierà il 31 maggio a Milano e si concluderà il 27 giugno a Genova . E’ l’Italia raccontata attraverso i suoi fiori, e scoperta da squadre di esperti e appassionati. Sei partecipanti – tre concorrenti e tre floral designers – alla ricerca dell’Italia (s)perduta e di tutto ciò che accade tra un seme e un fiore, nelle sue regioni: Toscana, Campania, Sardegna, Liguria, Puglia, Lazio, Calabria. Se l’idea vi piace, l’intero reality sarà trasmesso sulla web tv Florasat (www.florasat.tv). Se non vi piacciono i reality ma siete appassionate di fiori, vi consiglio di dare ugualmente un'occhiata: potrete scoprire tutti i segreti dei floral designer e imparare a fare composizioni floreali davvero carine.
giovedì 13 maggio 2010
La signora del trompe-l'œil
Aveva detto di voler morire in mare e così è stato. La notte tra lunedì 11 e martedì 12 maggio è morta a 90 anni Giuliana Coen Camerino, in arte Roberta di Camerino. Se ne è andata mentre era a bordo della sua barca, che aveva chiamato Giada, facendosi cullare dal mare dell'Istria. Una storia d’altri tempi la sua, vissuta nei fasti di un’epoca che non esiste più. Le immagini che ho trovato non rendono giustizia a chi, come lei, ha davvero fatto la storia della moda italiana, pensate che fu la più famosa e la più osannata dei nostri stilisti all’estero. La sua invenzione fu disegnare e stampare pieghe, colletti, revers, asole bottoni su abiti in jersey che al di là di una illusione ottica, erano, invece, lisci, lineari e ingualcibili, a prova di una ventiquattrore.
Una vita vissuta splendidamente nelle case di Lugano e di Venezia ma soprattutto in barca, perché la Dogaressa, come in molti l'hanno soprannominata lavorava, creava, disegnava e navigava ancora a un’età più che rispettabile. Della sua città era innamorata e proprio in una calle veneziana nel '45 aveva aperto il primo laboratorio per dar vita alle sue inimitabili borsette di velluto con i ganci e le chiusure che rubavano i segreti agli artigiani che facevano le gondole. Queste icon bag furono ideate dalla signora nel periodo trascorso in Svizzera dove la famiglia veneziana dei Coen aveva trovato rifugio dalle persecuzioni fasciste. Negli anni ’50 tutta New York era ai suoi piedi. Le sue bag piacciono ai più importanti nomi della moda da Coco Chanel a Christian Dior, per non parlare della famosa "Bagonghi" preferita da Grace Kelly, Andie McDowell, Isabella Rossellini e della "Caravel" scelta da Madonna.
Nel 1956 Roberta di Camerino, grazie al suo “maglione illustrato” è premiata con l'Oscar della Moda, il Neiman Marcus Award. Salvador Dalì, avaro di complimenti disse: “ é la prima volta che vedo l’arte nella moda, ci vuole talento e lei ne ha”. Quando nel 1963 la signora di Camerino presenta nella Sala Bianca di Palazzo Pitti la sua linea di abbigliamento è già una star e arriva con i suoi tre inseparabili bassotti a pelo ruvido. Per la prima volta vanno in scena capi estremamente innovativi ispirati al più illusionistico e ingannevole dei motivi pittorici: il trompe-l'oeil. Nella sua lunga carriera firma con con la R maiuscola ombrelli, profumi, occhiali, lenzuola e tantissimi altri oggetti. Il marchio Roberta di Camerino fu il primo brand italiano a conquistare l’estremo Oriente. Negli anni '70, infatti, viene firmato l'accordo con il colosso Mitsubishi Corporation per l'esclusiva in Giappone delle linee dell'azienda. Dopo varie vicessitudini nel 2008 la maison è comprata dal Sixty Group (colosso della moda, controlla sette marchi, tra cui Miss Sixty ed Energie, quindi Sixty, camiceria vintage da uomo, il trasgressivo Killah, fino a Murphy & Nye) di Vicky Hassan e Renato Rossi.
Aveva scelto come etichetta il nome Roberta per via del famoso film con Ginger Roger e Fred Astaire, e la colonna sonora dei suoi défilé è sempre stata "Smoke gets in your eyes"; vi aveva aggiunto quel "di" nobiliare e poi il cognome del marito
Nuovo atelier veneziano di Palazzo Loredan Grifalconi, in Calle della Testa
mercoledì 12 maggio 2010
Effetto cipria
Stella McCartney
Blugirl
Alberta Ferretti
Valentino
Devo confessarlo: il cipria non mi è mai piaciuto, ma da qualche mese sono stata letteralmente conquistata da questa tonalità estremamente naturale. Discreto, ultra-chic, tenero e bon-ton, il nude color è apparso in sfilata in moltissime versioni, da abiti da sera a tute intere raffinatissime, da dress con ruches a tubini drapé. Insomma, che sia cipria, sabbia avorio, rosa conchiglia o beige…è tutto un perpetuarsi del "non-colore" anche su borse e scarpe. Un consiglio: i colori neutri non sono così semplici da portare. Fate attenzione alla sfumatura che sceglierete, perchè alcune tonalità tendono a spegnere una carnagione già diafana di suo.
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